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i PLUG IN AUDIO |
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I software di HD recording presenti sul mercato tendono tutti verso la costituzione di uno studio integrato in un solo programma. In questo modo il computer
diventa uno strumento per la registrazione multitraccia audio, con l'evidente, vantaggio che una macchina del genere può offrire.
Pensiamo infatti come
sia possibile "editare" cioè elaborare o modificare le tracce audio senza per questo danneggiarle realmente. Tutti i processi di editing avvengono ìvirtualmenteî
al'interno del software, dandoci la possibilità di poter tornare sempre sui nostri passi. Tutto questo introduce il discorso dei Plug-in che aggiungono
effetti, tagli, equalizzazioni e quant'altro alla traccia audio, in tempo reale senza per questo modificarla effettivamente. Il sistema ci permette quindi
di poter scegliere un diverso effetto da applicare alla traccia a seconda del gusto, potendo sempre tornare indietro alla traccia pulita senza effetti
o modifiche. Possiamo quindi registrare la chitarra direttamente nel computer e poi in un secondo tempo, inserire degli effetti di distorsione, compressione
o reperire a scelta. Ad esempio la Steinberg oltre ad offrire il programma Cubase VST 5 (Virtual Studio Tecnology) offre una serie di Plug-in molto accattivanti
per quanto riguarda la chitarra: possiamo trovare un Grungelizer che simula la distorsione provocata da apparecchiature analogiche, il Fuzz un distorsore
vero e proprio; altre case come la Spectral Design offrono invece Tun-a A: un utilissimo accordatore, il fantastico distorsore Red Valve-IT che offre degli
speaker emulator ed alcuni amplificatori valvolari, la 3rdEAR di suo ha Tube Warmth che simula un pre valvolare oltre a quello proposto anche dalla DUY
chiamato DaD Valve. In ordine il Fuzz, Grungelizer, Tun A, Red Valve-IT, Tube Warmth, e DaD Valve funzionano soltanto sul Cubase VST, Wawe Lab e Direct
X. Per i possessori del programma e dell'hardware Pro Tools è possibile utilizzare Amp Farm, una chicca di Plug In che permette la simulazione degli amplificatori
più famosi, quali Marshall, Fender etc. Cos'è un Plug-In? Se traducessimo dall'inglese il termine "Plug-In" in Italiano, avremmo letteralmente "attaccare",
"collegare", termine che fa intuire, ma non chiarisce, l'esatta spiegazione dei software soprannominati "Plug-In". Così con questo termine si identifica
un programma "aggiuntivo" che implementa nuove possibilità o potenzialità al software principale, detto "Host" o applicazione principale. I Plug-in possono
essere utilizzati dall'applicazione principale attraverso una solita finestra, interna, dalla quale possiamo selezionare quello più adatto allo scopo,
e lo adoperiamo insieme al software principale. Alcuni Plug-In vengono anche venduti in formato, o confezione, ìStand Aloneî, ossia, possono essere utilizzati
anche senza il possesso del programma Host che li può ospitare. Non soltanto il software audio dispongono di Plug-in, anzi, molto spesso anche software
di Grafica e design utilizzano ed implementano Plug-in per aggiungere potenzialità al programma principale, di solito sviluppati da terze parti e non sempre
dalla casa che ha sviluppato il software Host. In questi casi la casa madre, rende pubbliche delle specifiche per l'implementazione di Plug-In, così che
altre ditte software possano sviluppare AddOn (aggiunte) per il software proprietario e migliorarne le caratteristiche. Nel campo Audio i primi Plug-In
si sono visti con l'arrivo del famoso software ProTools di Digidesign, all'epoca solo presente per piattaforma Macintosh, in secondo luogo arrivò poi l'ormai
noto Cubase VST sempre Mac. Ma a che servono? Come dicevamo arricchiscono il programma Host e offrono tre grossi vantaggi rispetto ai programmi tradizionali:
1-Il programma Host, è più "semplice" rispetto ad un'altro con all'interno tutte le possibilità offerte dai Plug-Ins. Questo richiede meno risorse al processore
del computer, di conseguenza è più stabile e meno avido di Ram. 2-I Plug-In possono essere sviluppati da terze parti. Questo ne aumenta la varietà. 3-L'utente
spende meno per un software di HD recording spesso privo di tutte quelle "aggiunte" che non utilizzerà, potrà in seguito, acquistare soltanto i Plug-In
adatti al proprio lavoro. Quanto consumano? Ovviamente più Plug-In aggiungiamo al nostro software Host più risorse verranno chieste da quest'ultimo al
nostro computer. Avremo bisogno di molta Ram, di maggiore velocità di elaborazione da parte del processore, di più spazio sull'HD. Tutti i software però
dispongono di un misuratore delle risorse che mostra sempre la capacità rimanente a disposizione all'interno del computer. Nel Cubase questa funzione viene
chiamata Performance. Una configurazione minima richiesta potrebbe essere Pentium II 166Mhzcon almeno 64Mb di ram per supportare un effetto in tempo reale.
Per quanto rigurda la piattaforma Macintosh almento PPC 601 a 150Mhzsempre per un paio di effetti. Maggiori saranno le risorse maggiori le possibilità
di lavoro. Non tutti i Plug-In però richiedono la stessa quantità di risorse, questo dipende dall'algoritmo di calcolo che il Plug fa effettuare al processore,
più complesso sarà il calcolo, più risorse saranno richieste. Ad esempio un Plug di Reverbero consuma più risorse di un Plug per un effetto di Chorus o
di Delay. Cosa fanno? I Plug-In generalmente sono degli effetti, molto simili a quelli che si trovano nei multieffetti a rack, come il Chorus, il Flanger,
i Deley, il distorsore, i reverberi, presenti nella maggior parte dei programmi Host, ma ne esistono altri che svolgono funzioni molto più creative e dettagliate.
Ad esempio esistono Plug-In in grado di togliere il rumore di fondo e pulire le tracce audio come il Denoiser o il Declicker, altri che lavorano su effetti
di simulazione 3D del suono come Ambisone della Prosonique e FreeD della Spectral Design. Altri che simulano amplificatori valvolari come il RedVavle sempre
Spectral Design, o invecchiamento del suono come il Grungelizer presente nel Cubase. Alcuni Plug-In fatti da terze parti permettono la modellazione del
suono attraverso l'utilizzo di filtri di risonanza come quelli della GRM Tools, oppure l'Auto Tune per la correzione del pitch o il DeEsser per togliere
il fastidioso sibilo delle ìEsseî presenti nelle tracce di voce. Attualmente sono stati introdotti dei nuovi Plug-In chiamati Instruments che consentono
di emulare strumenti analogici e synth virtuali, oltre a campionatori e batterie elettroniche come il Waldorf PPG, il Pro52, l'EX24, Halion, LM4 etc etc.
Il prezzo dei programmi professionali in campo musicale, è molto diminuito, anche grazie al fatto che questi vengono venduti in un formato più "elementare"
e privo di requisiti spesso non indispensabili, o spesso non utilizzati dalla maggior parte degli utenti. Infatti chi abbisogna di una particolare funzione
può acquistarla in un secondo tempo sotto forma di Plug In (innesto). In genere il Plug In soddisfa specificatamente le richieste di chi lo compra. Questa
politica ha permesso anche la nascita di software house indipendenti con lo scopo di costruire plug-in, altre volte le stesse case di costruzione dei rack
effetti (Hardware) mettono in commercio una versione del loro equipaggiamento sotto forma di Plug In (Software), integrando i loro prodotti con il programma
principale ed evitando costose connessioni hardware, con notevole risparmio di materiale, come nel caso della TCWorks e della TLAudio. Ma quanti tipi di
Plug-In esistono? I produttori di software indicano quindi con degli acronimi, le varie tipologie di tecnologie utilizzate all'interno dei loro programma.
Queste sigle ne distinguono di conseguenza i plug-in che utilizzano dette tecnologie. Le tipologie più diffuse sono: VST, DirectX, TDM, MAS, RTAS. Plug-In
VST Come già detto l'acronimo VST sta per ìVirtual Studio Technologyî creato da Steinberg per il suo celebre Cubase VST. Attraverso questa tecnologia il
computer si trasforma in un unico studio di registrazione con funzioni di mixer, effetti digitali, editing audio e ultimamente trumenti synth virtuali.
Con questo sistema è possibile fare musica quindi senza l'ausilio di terze parti hardware esterne, occorre soltanto un computer ed un sequencer VST come
Cubase o LogicAudio. Cubase non detiene però l'esclusività della tecnologia VST che può essere utilizzata anche da terzi software come Logic, Spark, Vision,
Peak etc. Di solito quando nelle specifiche di un software troviamo la scritta VST si enuncia che tale software sfrutta tale tecnologia e quindi rende
possibile l'utilizzo di plug-in in formato VST. Questa tecnologia si appoggia al processore e quindi viene limitata proprio dalla sua potenza, più potente
è il processore più Plug-In VST potremo utilizzare assieme. Chi utilizza le ultime generazioni di Mac o PC può utilizzare al meglio questo tipo di tecnologia.
Plug-In Direct X Sistema sviluppato da Microsoft per il suo Windows. MAS La società Motu (Mark of the Unycorn) ha sviluppato dei plugs proprietari chiamati
Mas (Motu Audio System) Plug-In TDM Il sistema TDM viene considerato nell'ambito professionale in quanto necessita di sforzi sia economici che di calcolo
per poter essere utilizzato al meglio, i software che ne fanno uso sono principalmente la piattaforma Protools della Digidesign o il recente Spark XL della
TC Works. La tecnologia TDM a differenza di quella VST o Mas non si appoggia al processore per essere elaborata, bensi impegna dei processori esterni posti
su hardware esterno il che ne fa lievitare vertiginosamente i prezzi. Chiaramente anche la qualità sonora e la resa dinamica offerta da tale sistema saranno
migliori. Oltre alla tecnologia TDM esistono altre schede Hardware che sfruttano i propri processori interni per l'elaborazione di plug-in proprietari,
come la Pulsar della CreamWare equipaggiata con processori Sharc, e la neo PowerCore della TCWorks equipaggiata con processori PPC. VST instruments ed
altri Ultimamente sono nati una nuova generazione di plug-in VST 2.0 detti anche instruments, ossia dei veri e propri strumenti MIDI come Batterie elettroniche
e non, synth, tastiere, pianoforti, campionatori che possono essere caricati all'interno del programma Host e simulano l'uso di macchine esterne MIDI come
Expander a rack e campionatori, a volte tastiere. La cosa incredibile è che ora possiamo includere macchine virtuali all'interno del software di recording
liberandoci di quelle esterne finora indispensabili. Tutto questo chiaramente, grava sul processore e sulla Ram, quindi preventiviamo una integrazione
della Ram e l'aggiornamento del processore. Tra i Plug-in VST Instruments shareware di particolare rilevanza possiamo includere: Prodotti Shareware FMHeaven
Finalmente la possibilità di poter emulare la tastiera più famosa della Yamaha, la DX7. Questo plug-in è stato prodotto da C. Ferrari e risulta essere
incredibilmente potente come synth software, infatti, permette l'import diretto dei file provenienti dalla vera DX7, possiamo ora avere all'interno del
nostro plug-in il sistema esclusivo con tutti i suoni della vera DX7 e mandarla in pensione dopo più di 15 anni di onesto lavoro. Dispone di 64voci in
polifonia, 6 oscillatori per FM, matrice di modulazione FX configurabile, ogni oscillatore può modulare ogni oscillatore, inclusa l'auto oscillazione.
Keyboard Scaling indipendente per ogni oscillatore, fino ad un massimo di +/- 24db per ottava, mute per ogni oscillatore, Unisone mode incluso. Ogni altra
informazione può essere scaricata insieme alla demo dal sito http://www.loftsoft.co.uk/ il costo di questo splendido esemplare di synth virtuale è di 50
dollari (100milalire circa) un affare per una DX7 nuova!! CesSynth Bismark oltre a produrre l'ottimo FM Heaven ha creato un'altra schiera di plugs VST2
come i CesSynth divisi in 5 parti: Cesynt 1 synth software che emula un suono analogico, CesSynth 2 che emula un organo drowbar, CesSynth 3 utilizza invece
la sintesi Wavetable come il PPG della Waldorf, CesSynth 4 simula un bass line analogico, CesSynth 5 una batteria synth. I CesSynt 1-2-5 costano rispettivamente
20 dollari (40milalire circa) l'uno, mentre i CesSynt 3-4-6 sono gratuiti e scaricabili dal sito. VSamp Un campionatore software compatibile con il formato
VST2, consente l'utilizzo di campioni audio suonabili via MIDI dal sequencer. La mappatura della tastiera viene effettuata esternamente dal plug in maniera
abbastanza semplice, si inseriscono man mano i suoni sui tasti e gli si assegna un range, dopodichè si salva la patch contenente la mappatura e la si richiama
dal plug-in all'interno del sequencer. L'editor delle patch inoltre dispone di generatori di inviluppo, filtri passa basso, e oscillatori a bassa frequenza
(LFO). Vsamp Gestisce fino a 128 voci in polifonia e suona campioni a 24bit 96khz. Molto interessante ed utile poter disporre di un piccolo campionatore
software per soli 39dollari (80milalire circa), considerando i suoi concorrenti UnityDS-1 che supera il milione e Reason che si aggira intorno alle 700milalire.
Un consiglio: compratelo ne vale la pen. Per saperne di più: http://www.kagi.com/smaug/vsamp BS-1 Un'altro interessantissimo strumento VST2 indispensabile
in fase di arranging, permette infatti il caricamento e l'utilizzo dei famosi soundfont in dotazione per schede PC, direttamente nella Ram, aggiungiamo
quindi, una infinita schiera di suoni di pianoforti, tastiere, batterie e bassi, archi, synth etc etc. Il programma permette una polifonia a 32 voci, dispone
di controlli di volume, tuning, pan, bend, oscillatori LFO, cutoff, deley etc. Anche questo software costa molto poco, 30 dollari (60milalire circa) considerando
che non esistono eguali per mac e che possiamo disporre di una biblioteca di soundfont pressochè infinita da scaricare da internet dal sito http://www.hammersound.net/
e http://www.thesoundsite.net/. Giudizio: ottimo da avere! MUON SOFTWARE Electron Atom e Atom Pro rappresentano la punta di diamante di questa ottima software
house inglese. Electron è un bellissimo synth virtuale VST2 con Tre oscillatori e due filtri indipendenti ideale, come pasta e suono, per la produzione
di musica dance ad alto livello. Infatti gli oscillatori lavorano a 64bit garantendoci una grande presa dinamica, senza udire distorsione, possiamo inoltre
scegliere la sequenza di risonanza compresa l'auto oscillazione. I filtri di risonanza posti ai lati del pannello possono essere linkati insime per creare
sonorià nuove. Dipone inoltre di un controller X/Y che lo rende intuitivo e funzionale anche ai meno esperti del settore. Electron costa 75 dollari (150milalire
circa). Atom è un synth a due oscillatori, classico, molto caldo, con filtri passa basso, modulation, ottimo per i suoni lead, costa 30dollari! Atom Pro
invece è un synth di alta qualità sonora, versione Pro di Atom, con 12 voci di polifonia, sempre a 64bit di elaborazione per un suono analogico incredibilmente
reale, configurabile anche per performance Live con Cubase e Logic, sempre a 30dollari. Tau Bassline rappresenta lo stato dell'arte dei bassi synth in
commercio, ottima pasta ed incredibile flessibilità nell'utilizzo diventa l'indipensabile bass line synth a 64bit per ogni musicista considerando che è
free e si può utilizzare liberamente scaricandolo dal sito. Fa capire esattamente la qualità alla quale la Muon ci mette di fronte. Possiamo inoltre, con
notevole risparmio, comprare entrambe i software Electron e Atom pro per soli 95 dollari (200milalire circa). Comrateli se il vostro lavoro è fare il DJ
e amate la musica Dance, Trance, HipHop! Altre informazioni le troviamo su http://www.muon-software.com/ Prodotti Commerciali: La schiera dei prodotti
commerciali nel campo VST instruments si sta ingrandendo notevolmente, la palma d'ora va senza dubbio alla Native Instruments per la qualità dimostrata
su tutti i prodotti. LM4 Rappresenta il più efficace dei Plug-In VST, emula una batteria elettronica, anche se suona poi campioni audio a 24bit di batteria
vera. Infatti è un player di samples di batteria pilotabile via MIDI che distrugge nettamente tutti i suoi concorrenti Hardware come la famosa DM5 della
Alesis. Esistono inoltre cd opzionali prodotti dalla Wizoo che aggiungno nuovi set di batteria acustica, elettrica e XXL ai già presenti nel pacchetto
LM4. Model-E Synth software di emulazione analogica prodotto dalla Steinberg, è un synth con 3 oscillatori e Noise Generator, 6 forme d'onda per oscillatore,
2 generatori di inviluppo, mono mode, 64 voci in polifonia, 8 uscite separate e 128 Memorie. Dovrebbe essere l'emulazione del MiniMoog più famoso..ma...
Pro-52 Perfetta ed impeccabile emulazione del noto Prophet 5, con 2 oscillatori per voce, 24db low pass con autooscillazione. Numero di voci illimintato,
512 memorie programmabili, effetti chorus, deley e flange iclusi e programmabili, ingresso audio interno per il processing attraverso i filtri di segnali
audio, funzione StandAlone e compatibilità con il formato Direct Sound. Interessante la possibilità di acquistare patch esterne via internet e caricamento
dei preset del vecchio Prophet hardware. Molto ben fatto, prodotto dalla Native Instruments. Attack Prodotto dalla Waldorf, Attack è un synth virtuale
per la produzione di suoni di batterie e suoni percussivi synth. 30 soundkit inclusi e oltre 700 suoni sviluppati. Possono essere programmati 24 suoni
per ogni preset. 2 oscillaotori e 9 forme d'onda. FM e Ring Modulation e 2 filtri di Inviluppo. Prodotto molto indicato nella produzione di musica Dance
e Trance. Battery Prodotto dalla Native Intruments e derivato da un altro VST intruments Shareware acquistato il Loopazoid, sembra essere il fratello maggiore
della LM4. Molto ben sviluppato permette l'utilizzo di 48 samples contemporaneamente e possibilità di editing di ogni singolo campione con controllo dell'attacco,
dell'inviluppo, possibilità di reverse playn', e tanto altro ancora che rendono Battery un drum sample player unico, perfetto per tutti i tipi di produzioni
musicali, da comprare e demo da provare PPG Versione software del famosissimo Waldorf PPG uno dei più noti synth Wavetable, nato negli anni "80 e leader
di molte delle produzioni dance del periodo. 32 wavetable con 64 forme d'onda diverse per ognuno. 2 oscillatori per voce, 1 LFO, 3 filtri di inviluppo,
2 ADSR e 1 AD, numero di voci infinito ed automazione di tutti i parametri. Dynamo Prodotto della Native Instruments è un synth VST2 a 32bit, possibilità
di controllo della velocità di processing da 22kHz fino a 132 kHz. Possibilità di utilizzo di diversi instruments al suo interno, ognuno con 64 voci in
polifonia, 128 preset per ogni strumento. Premium Library inclusa nel pacchetto, con 25 synth di Reaktor, campionatori, e Multieffetti. Può essere utilizzato
in diverse situazioni, non solo come istruments ma anche come plug audio fx. Reaktor Rappresenta la versione evoluta di Dynamo, sempre prodotto dalla Native
Instruments, mette a disposizione la possibilità di costruire il synth virtuale, potendo configurare tutte le parti a piacimento, necessita di grosse risorse
di sistema, e dispone di una vastissima libreria di suoni, synth instruments, campionatori, sample player, ed effetti audio, funziona anche stand alone.
Per tutti gli amanti della sintesi analogica. Koblo La Koblo presenta diversi plug Instruments Vibra nella serie 1000, 6000, e 9000. Il vibra 1000 è free
( http://www.koblo.com/). Vibra 6000 è un sintetizzatore monofonico, creato per generare bassi molto pompati ed fx particolari. VIbra 9000 invece è un
synth monofonico e stereo, dove gli LFO possono essere pilotati via MIDI, dispone di 2 oscillatori con 5 forme d'onda, 3 LFO assegnabili, 4 filtri ADSR
e 8 tipi di filtro, caricamento dei preset in real time. Stella 9000 E' il synth sampler software della Koblo, importa il formato SampleCell e i suoi Keymaps,
SDII, Aiff, dispone di filtri di inviluppo controllabili, filtri LFO, ADSR, correzione del Pitch, Bend Range, con diversi campioni disponibili nel pacchetto.
Perfetto per chi è alla ricerca di un campionatore intuitivo e semplice da gestire. Gamma 9000 Batteria elettronica della Koblo, polifonica e programmabile
sempre in stile con Battery o LM4, con filtri di Cutoff, risonanza, e distorsione, supporta il keymap SampleCell con canali di uscita separati. Unity DS1
Un eccellente campionatore software per mac, sviluppato dalla BitHeadz, derivato da precedenti esperimenti provati su Voodoo Drum Machine, arriva oggi
alla versione VST2 come sample player, dandoci la possibilità di poter utilizzare i suoni campionati all'interno del software Host. Rimane incredibile
la gestione dei samples nella versione StandAlone che importa anche i suoni in formato AKAI dai CD Rom il che rende tutto molto intuitivo e funzionale.
Unity può essere utilizzato anche in collegamente Rewire con Cubase o Logic, il che lo rende più leggero per i processori meno potenti. Rappresenta al
momento lo stato dell'arte dei campionatori software per mac per funzioni e versatilità. Un po troppo costoso ma molto ben fatto e professionale. Retro
AS1 Synth software sempre prodotto dalla Bitheadz che emula diversi software synth; molto ben sviluppato compatibile sia VST2 via Rewire, permette l'uso
di un'infinità di sintetizzatori e un migliaio di patch già pronte da utilizzare. Bello, da avere! Tutte le informazioni relative e i demos da provare
subito dal sito della bitheadz, http://www.bitheaz.com/ Halion Un fantastico campionatore software prodotto dalla Steinberg per combattere il fluente arrivo
di molti plugin sampler che lavora in VST2, supporto 32bit, 2 filtri di inviluppo con 8 punti di edit, filtri EQ Notch, HiPass, LowPass, facile sistema
di kayzone, 16 canali MIDI e 128 programmi, loop editor con crossfading, virtual keyboard, supporto LM4 kits, AKAI, Aiff, Wave e soundfont PC .SF2! Un
eccellente sistema, perfetto in tutti gli utilizzi, un acquisto consigliato. Storm La Arturia ha creato una sorta di studio integrato virtuale da integrare
in VST molto simile al Reason, ma con caratteristiche e suond differenti. Possiamo trovare un bass line Arsenic, Tsunami un synth a 8 oscillatori, Metror
una drum machine simile alla 909, H30plus un ottimo campionatore, Mix e Scratch per creare effetti vinilistici, Orpheus un bellissimo synth analogico e
tanti altri. Storm inoltre dispone di 4 effetti audio in tempo reale da applicare sui synth interni. Viene caricato all'interno del programma come un normale
plug VST anche se però necessita di un processore potente vista la mole di lavoro che svolge. B4 Per gli amanti dell'organo Hammond, ecco la versione VST
del celeberrimo B3 messo in vendita negli anni 70, ottima la riproduzione, fedelissimo il suono caldo e dinamico. Una delle migliori emulazioni software
dell'ultimo periodo. Interessante il controllo del Leslie e la possibilità di utilizzare gli effetti dell'organo anche sulle traccie audio come plug-in
Audio. I puristi dell'organo invece potranno suonarlo anche in versione stand alone e provarlo subito. http://www.nativeinstruments.com/ Mercury 1 Unico
synth analogico virtuale prodotto dalla TC Works risulta essere molto apprezzato dai DJ e dai produttori di musica elettronica in genere, efficace e molto
dinamico allo stesso tempo permette di creare traccie monofoniche di grande spessore e fantasia. PLUG-IN VST AUDIO Come già accennato prima, oltre ai plug-in
VST intruments, esistono Plug-in VST che ci permettono di aggiungere effetti alle traccie audio. Anche in questo caso la schiera di quelli offerti Shareware
è vasta e molto competente, a volte anche qualitativamente superiore di quelli offerti nei pacchetti commerciali, come nel caso dei plug della PSP Audio,
prodotti indipendentemente in Polonia e perfettamente progettati e realizzati per le situazioni di Mastering. Il consiglio è sempre quello di provare prima
di acquistare ma se cerchiamo dei plug di compressione professionali e poco pesanti per il processore i PSP risultano perfetti. Nel pacchetto troviamo
in oltre altri plug per il controllo del segnale stereo e delle controfasi, una manna per chi si diletta nel missaggio. Sempre in versione demo troviamo
i famosi TC Native Bundle plug-in professionali della TCWorks per il Reverbero, Compressione, Equalizzazione. Rimanendo in tema di Equalizzatori ecco in
demo anche il notissimo EQ 1 della TL Audio nota marca di equalizzatori hardware che trasferisce nella versione software il proprio knowhow tecnico nella
versione VST. Per gli amanti del Deley la Native Instruments ha messo in vendita recentemente lo Specktral Deley, un deley multibanda che non mancherà
di stupire i più esigenti, anche se risulterà un po pesantino anche per processori recenti. Indispensabile per poter creare effetti sulla voce di alta
qualità. La Pluggo invece ha prodotto un pacchettone di 74 e più plug-in sia audio sia VST non di altissima qualità ma di grande praticità, in vendita
per pochi dollari, ed in versione demo da sito http://www.pluggo.com/pluggo/. Se desideriamo invece rincorrere la qualità più alta e disponiamo di somme
considerevoli, allora non possiamo fare a meno di comprare i plug-in messi a disposizione dalla Waves, che giunti alla versione 3 risultano essere i migliori
nel campo delle applicazioni professionali, in questo caso si necessita assolutamente una prova della versione demo prima di spendere un milione e più.
I marchi citati sono ™ © ® dei rispettivi proprietari. Il logo ed il nome "Cubase" sono © e ™ Steinberg Media Technologies AG
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2009-03-30 |
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